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Quanto sono grandi queste Giovanissime…Arezzo steso in 8 vs 9 !!

GS San Miniato: Paradisi; Bacciottini, Nardone; Elia, Mugnaini, Tognetto, Di Tella; Di Laura. Allenatore: Mickey Balducci

Molte volte si abusa ormai, in gergo calcistico, del termine “impresa”. Ma credo che non vi possano essere altri termini per descrivere, in breve, quanto compiuto quest’oggi dalle Giovanissime del San Miniato. Giovanissime che si son permesse, in inferiorità numerica per tutta la durata della gara, di rimandare l’Arezzo, società in odor di professionismo, a casa senza punti.
Un aspetto, quello del risultato, che pur non essendo fondamentale in sé, dimostra la grande e costante crescita di un gruppo capace, nelle difficoltà, di cementarsi e sorreggersi sempre più, superando qualsiasi genere di ostacolo. Ma veniamo al racconto del match.
Mister Balducci deve rinunciare a Sassetti, influenzata, poche ore prima del calcio d’inizio, ed opta per un radicale cambio di strategia, abbandonando la difesa a tre per una coppia di centrali, Nardone e Bacciottini, sorrette in fase di non possesso dagli esterni di centrocampo, Elia e Di Tella. Nel mezzo Tognetto, in campo malgrado un dito della mano fuori uso, e Mugnaini a sorreggere Di Laura.
Una tattica senza dubbio rischiosa, che in campo dà però i suoi frutti: proprio Di Laura, verso la metà del primo tempo, scippa palla alle amaranto, si allarga sulla destra e, con un chirurgico diagonale in spaccata, trafigge il portiere per il meritato vantaggio senese. Nei minuti successivi cresce la pressione delle amaranto, ma Paradisi sventa con un grande intervento un tiro diretto all’angolino basso di Bove. In chiusura di tempo, altra occasione amaranto, ma il portierino senese è ancora bravissimo, stavolta di piede, ad opporsi all’attaccante dell’Arezzo.
Nella ripresa, la prima palla gol capita sui piedi delle ragazze di casa, con Di Laura che s’invola in contropiede ma, di destro, non trova per poco lo specchio della porta. Dall’altra parte, l’Arezzo continua ad esercitare una sterile pressione senza trovare, tuttavia, il modo per impensierire severamente Paradisi, sempre attenta ed ottimamente protetta dalle sue compagne. Nel terzo tempo il portiere senese opera un altro grande intervento nei primi minuti, e la gara sembra trascinarsi stancamente fino al termine: mancano meno di dieci minuti quando Bove, superata la trequarti, si scontra con Nardone, in una quantomeno dubbia azione di sfondamento che l’arbitro non ravvisa. Fatto sta che il capitano nero verde, in posizione di ultimo uomo, finisce a terra, lasciando la strada spianata verso la porta alla numero 11 amaranto, che batte Paradisi in uscita.
Sembra il colpo del KO per il San Miniato, da quasi un’ora in inferiorità numerica e con la stanchezza che inizia a prendere il sopravvento. Nardone e Bacciottini sono però due pilastri, ottimamente sorretti dalla gara di grande sacrificio di Di Tella, Elia e Tognetto, con Mugnaini che cerca di mantenere le giuste distanze con Di Laura in avanti. Gli ultimi minuti sembrano un assedio ospite al fortino senese, che stringe i denti con grande solidità finché, a due minuti dalla fine, Di Tella recupera un pallone guizzando rapida in contropiede e, dai venti metri, esplode un diagonale che termina la sua corsa nell’angolo alla destra del portiere avversario. E’ un tripudio di gioia per Nardone e compagne, una mazzata veramente difficile da assorbire per le ospiti, che vacillano pericolosamente allo scadere: ancora Di Tella risolve una mischia con un destro sporco, che sbatte sul palo interno e sembra rotolare inesorabile in rete, prima di essere ricacciata fuori da un difensore. Le neroverdi gridano tutte al gol, diversa è però la valutazione del direttore di gara che lascia proseguire. L’Arezzo non trova comunque più la forza di reagire, ed è alfine festa per il San Miniato, che malgrado tutte le difficoltà può dunque brindare ad un successo straordinario. Un successo che permette alle neroverdi di compiere un doppio salto in classifica, scavalcando la Vigor e lo stesso Arezzo.
Una grande emozione per mister Mickey Balducci, che commenta così nel post-partita: “Sono veramente orgoglioso di quanto fatto dalle mie ragazze. Ci trovavamo di fronte ad una squadra valida, che ci sovrastava in classifica, con elementi – quali Bove e Ciarpaglini – che già giocano da titolari nella categoria superiore. Essere, infine, per tutta la gara in otto contro nove, non era certamente un punto a nostro favore. In un simile quadro, le ragazze non si sono scoraggiate ed hanno messo in campo una grande voglia di vincere, un ardore agonistico che non si è esaurito neppure quando le aretine hanno trovato il pareggio. Un gol che avrebbe tagliato le gambe a chiunque, me compreso. E invece loro hanno avuto la forza di rialzarsi. Eroiche, non ci sono proprio altre parole per descriverle. Sono al settimo cielo per questo risultato, dimostrazione di coesione di un gruppo straordinario.”

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