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Impresa Giovanissime, all’ultima giornata: il sesto posto è tuo!

Paradisi tiene a galla le senesine nel pantano di Arezzo

Partiamo da un episodio, quello che avrebbe potuto dare la svolta, in una partita povera di emozioni e condizionata dalle condizioni proibitive del manto di gioco, allentato dalle pesanti precipitazioni dei giorni precedenti.
Siamo al 3′ del secondo tempo, Nardone in recupero sull’attaccante lanciato a rete la sbilancia leggermente, le due vanno giù, e per il direttore di gara sussistono gli estremi per il calcio di rigore. Il capitano amaranto va deciso sul dischetto e spara una bordata centrale, Paradisi non si lascia ingannare e, stando in piedi fino all’ultimo, respinge il tiro, per poi lanciarsi in uscita e murare anche la ribattuta a colpo sicuro della calciatrice avversaria. Un episodio che fotografa perfettamente l’andamento di una gara dove le neroverdi si sono trovate spesso in difficoltà, in un campo non congeniale al gioco tecnico, palla a terra, da loro messo in mostra nel corso dell’anno, ma in cui con grande cuore, grinta e spirito di squadra, sono riuscite a portare a casa un punto infine decisivo.
Andando con ordine, il San Miniato parte bene nei primi minuti, poi man mano che il campo va appesantendosi, esce fuori la maggior fisicità delle padrone di casa, che già nel primo tempo chiamano Paradisi a due difficili interventi. Il buon lavoro fatto da Bacciottini, padrona della propria area di rigore, e dalle compagne di retroguardia, argina tuttavia abbastanza bene gli attacchi avversari.
Nel secondo tempo, dopo l’evento pocanzi raccontato, l’Arezzo subisce il contraccolpo psicologico, e il San Miniato mette la testa fuori collezionando un paio di tiri dalla bandierina senza esito.
Nel terzo tempo, un affondo di Toppi rischia di mandare in tilt la difesa aretina, Elia si libera ottimamente a tu per tu col portiere di casa ma viene rimontata proprio al momento del tiro; sarebbe potuto essere il gol vittoria per il San Miniato. Nel finale di gara, è invece una conclusione di Tognetto, deviata da un difensore, ad impegnare severamente il portiere amaranto che evita il gol vittoria delle senesi.
Un punto che, tutto sommato, rispecchia comunque l’equilibrio visto in campo. Un punto che, peraltro, è sufficiente alle ragazze di Balducci a scalvalcare il Doccia, appaiato alle neroverdi prima dell’ultimo match di campionato e sconfitto domenica dalla Vigor Rignano.
“Un risultato su cui avrei messo la firma a inizio campionato; – dichiara l’allenatore Mickey Balducci – ci siamo classificati al sesto posto, subito dietro le grandi società professionistiche: Empoli, Fiorentina, Livorno, Lucchese e Pistoiese, mica nomi da poco. Senza contare i seri problemi di organico, che ci hanno condizionato pesantemente costringendoci a disputare quattro scontri diretti in 7/8 contro 9, addirittura perdendo a tavolino contro la Pistoiese, già battuta all’andata. Con una rosa al completo, staremo forse parlando di posizioni ancora più prestigiose in classifica. Tuttavia, non è questo ciò che conta: l’importante è l’aver ricreato a Siena un gruppo di sicuro avvenire, ragazze valide alla loro prima esperienza che si sono imparate a conoscere, a sostenere, hanno creato un amalgama magico, che getta le basi per qualcosa di grande.
Vi saranno ancora moltissime sfide da vivere, a partire dalla Coppa Toscana in aprile: le mie ragazze hanno talento, e sono certo che il loro percorso, appena iniziato, nel mondo del calcio, saprà regalare loro grandissime soddisfazioni”.

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